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Laos

Parte dell’Indocina dopo la fine del colonialismo francese rimase isolato per molti anni mantenendo uno stile di vita tradizionale. Le numerose etnie presenti con i propri costumi, la cultura buddista e la consueta ospitalità orientale fanno di questa meta un’ occasione unica per assaporare un mondo antico non ancora influenzato dalla cultura occidentale.

Clima:

Il Laos rientra totalmente nella fascia tropicale monsonica ed è caratterizzato da tre principali stagioni climatiche. Un periodo fresco e secco va da novembre a metà febbraio, che coincide con l’arrivo del monsone, durante il quale si registrano le temperature più basse dell’anno, con medie tra i 14 e i 20°. Da metà febbraio fino alla fine di aprile subentra la stagione calda e secca, con temperature massime che si aggirano attorno ai 35 °. Il periodo tra maggio ed ottobre è invece caratterizzato dalla stagione delle piogge, che si concentrano maggiormente nei mesi di giugno, luglio e agosto, e che sono particolarmente intense nella regione centro meridionale. Durante questo periodo si registrano temperature massime di circa 29°.

Informazioni utili per il viaggiatore:

Le seguenti informazioni valgono come sintesi generale che può subire variazioni senza preavviso, per questo vi preghiamo di consultare il sito della Farnesina http://www.viaggiaresicuri.it/  per tutti gli aggiornamenti sul paese.

Abbigliamento

Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T shirt, camicie e pantaloni di tela, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno. Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un K -way per qualche improvviso acquazzone ed un maglioncino che si renderà necessario per l’immancabile aria condizionata degli hotel e dei ristoranti. Indispensabili un paio di scarpe comode per camminare in città e scarponcini da trekking per le escursioni fuori città.

Acquisti
Si possono acquistare alcuni oggetti dell’artigianato tradizionale come soprammobili in legno intagliato, originali strumenti musicali o colorate stoffe tessute a mano su antichi telai di legno. Molto invitante è anche il mercato delle pietre preziose però, anche nelle migliori gioiellerie, molte volte non è garantita l’autenticità dei pezzi. E’ più prudente lasciare questi acquisti ai veri esperti del settore. Se si acquistano oggetti d’antiquariato è bene farsi rilasciare dal venditore il permesso di esportazione rilasciato dal Ministero delle Belle Arti, evitando così il sequestro degli oggetti durante il controllo doganale. Inoltre, questa è la migliore garanzia di autenticità.

Alimenti e Bevande
Gli alimenti e le bevande sono all’origine dei principali disturbi di chi viaggia nei paesi caldi. I migliori alberghi e ristoranti normalmente assicurano condizioni igieniche che mettono al riparo da questi rischi. Sarà prudente consumare solamente cibi cotti al momento, in modo particolare le verdure ed i legumi, che altrimenti dovranno essere lavati con cura (usare acqua in bottiglia o addizionata con amuchina) e conditi con aceto. Per quanto riguarda le bevande, sarà bene evitare l’acqua del rubinetto ed il ghiaccio nelle bibite. Bere solo acqua e bibite in bottiglia e bevande calde tipo il caffè ed il tè.

Ambasciate
Non vi è una rappresentanza diplomatica italiana nel Paese. L'Ambasciata competente è quella a Bangkok in Thailandia: All Seasons Place, CRC Tower, 87 Wireless Road Bangkok 10330, Tel.: +66 2504970, ambasciata.bangkok@esteri.it
Competente per l'assistenza sul posto ai cittadini italiani in caso di emergenze, nel quadro della cooperazione consolare UE è l’ Ambasciata di Francia, Avenue Setthathirath - BP 6 – Vientiane Tel.: +856 21 21 52 53 - +856 21 52 57 (a 59) - Web: http://www.ambafrance-laos.org/

Assistenza Medica
La situazione sanitaria è carente anche nella capitale ed è impossibile sottoporsi a cure ospedaliere locali, peraltro sconsigliate anche in caso di emergenza. 
Sono difficoltosi - per il momento - i rimpatri sanitari di emergenza. 

Comportamento

Le buone maniere sono bene accette dovunque, e ciò che è considerato buona educazione in altri paesi è considerato buona educazione anche in Laos. Comunque, ci sono alcuni tabù sociali e religiosi che sarà bene rispettare per non arrecare offesa. E’ bene non lanciare ingiurie o espressioni esplicite di rabbia che sono considerate rozze e volgari. Quando si accede ai luoghi sacri ci si deve vestire in modo dignitoso e ci si deve togliere le scarpe. Le scarpe devono essere tolte anche quando si entra in una casa privata. Non si deve mai toccare la testa di qualcuno perché è considerato un segno di disprezzo; la testa è la parte più nobile del corpo. Indicare qualcuno con i piedi è considerato come la peggiore delle ingiurie, perché il piede è la parte più disprezzata del corpo. Ogni immagine del Buddha, grande o piccola, rovinata o intatta che sia, è considerata un oggetto sacro e quindi va rispettata e non ci si deve arrampicare sopra per scattare delle fotografie. Le effusioni affettive in pubblico, tra uomo e donna, non sono viste di buon occhio.

Corrente Elettrica
La corrente elettrica è a 220 Volt, 50 Hz, in tutto il paese. Per utilizzare gli apparecchi con spine europee si devono usare degli adattatori.

Documenti e Visto
Per entrare in Laos è necessario il passaporto, valido almeno 6 mesi dalla data di entrata nel Paese, munito di visto di ingresso. Il visto è da richiedersi presso le Rappresentanze diplomatico-consolari laotiane. Il visto, per brevi permanenze, può essere ottenuto anche in frontiera aeroportuale (Vientiane, Luang Prabang, Prakxe) e, per via terrestre, presso il Thai-Lao Friendship Bridge. Il visto ha un costo di circa 35 dollari americani ed è necessaria una foto formato tessera; la validità è di 30 giorni e può essere rinnovato dal Dipartimento dell'Immigrazione locale.

Dogana
E’ vietato importare riviste pornografiche e armi. E’ severamente vietato esportare immagini del Buddha vecchie o antiche. Per esportare oggetti di antiquariato o oggetti d’arte (copie o originali) è necessario richiedere il permesso al Ministero delle Belle Arti.

Fotografia e Riprese
Si consiglia un atteggiamento rispettoso se si vuole riprendere la popolazione locale ed è opportuno chiedere il permesso agli interessati che generalmente si dimostrano molto disponibili. E’ opportuno acquistare il materiale fotografico in Italia oppure a Bangkok se si proviene da questo scalo.

Gastronomia
Il riso è la base dell’alimentazione in tutta l’Indocina e il Laos non fa eccezione. Questo riso cotto al vapore viene servito in piccoli panieri di vimini e usato scondito e freddo al posto del pane. Nei principali centri del Paese è comunque molto diffuso l’uso del pane, tradizione lasciata dalla lunga colonizzazione francese. La cucina tradizionale del Laos trova riferimento in quella cantonese che generalmente fa largo uso di vegetali, legumi, pesce, pollo, anatra e maiale. Tutti questi piatti sono generalmente accompagnati da alcune spezie che ne risaltano i forti sapori. Molto usate sono la salsa fermentata di pesce ed il peperoncino. Numerosi in tutto il Paese sono i ristoranti cinesi e vietnamiti, e nella capitale si può trovare anche qualche ristorante di cucina occidentale.

Lingua
Il Lao è la lingua ufficiale del Paese. Come molte altre lingue asiatiche anche il Lao è una lingua “tonale” e quindi risulta molto difficile al viaggiatore occasionale distinguere le quasi impercettibili differenze di tonalità che hanno un ruolo molto importante nel senso delle frasi. I caratteri scritti di questa lingua sono molto simili ma non uguali a quelli thailandesi. La seconda lingua ufficiale è il francese che viene in gran parte usato per l’insegnamento superiore. Fra tutti gli operatori collegati al settore turistico sono comunque molto diffuse le lingue francese ed inglese.

Mance
Generalmente i conti dei ristoranti sono comprensivi del servizio e quindi sarà facoltativo lasciare una mancia. E’ usanza darla al personale degli hotel che prestano un buon servizio. ORA LOCALE +6h rispetto all'Italia, +5h quando in Italia vige l'ora legale.

Religione
In Laos si professa nella quasi totalità il buddismo theravada o hinayana, una dottrina religiosa che vide la sua prima diffusione dall’India meridionale. E’ tradizione tra tutti i buddisti maschi, almeno una volta nella vita, trascorrere un periodo più o meno lungo in monastero. Molti di loro completano nei monasteri i loro studi, vestendo il tradizionale abito arancione. Molto diffusa è la cultura animista e la credenza legata al culto degli spiriti.

Tasse Aeroportuali
Di norma le tasse aeroportuali includono già le tasse di uscita dal Paese. Consigliamo comunque di verificare in aeroporto, trattandosi di regolamentazioni soggette a variazione.

Telefono
Per raggiungere telefonicamente il Laos occorre comporre lo 00856 seguito dall’indicativo interurbano e dal numero dell’abbonato richiesto. Per telefonare in Italia dal Laos occorre rivolgersi all’International Telephone Office di Vientiane che rimane aperto 24 ore al giorno. Dalle altre città è molto difficile fare telefonate internazionali.

Vaccinazioni
Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori provenienti da zone a rischio di trasmissione febbre gialla. Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro l’epatite A e B. Altre informazioni sulle eventuali epidemie in corso si possono reperire consultando il sito dell’Organizzazione mondiale della sanità: www.who.int.

Valuta
L’unità monetaria del Laos è il Kip; gli unici sportelli ATM affidabili internazionali sono ANZ Bank e BCEL Bank. Le principali carte di credito sono accettate nei grandi alberghi e nelle più importanti strutture turistiche. Le transazioni sono condotte principalmente in dollari americani, Thai Bath o Lao Kip E’ possibile consultare il cambio attuale al link http://uif.bancaditalia.it/UICFEWebroot/.