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Malesia Peninsulare

Situata sulla costa orientale della penisola, è una città molto  tranquilla dove nacquero le più magiche creazioni dell’artigianato e della tradizione culturale malese: gli aquiloni giganti, la filatura su rocchetti speciali e il teatrino delle ombre, magistralmente eseguiti dalle abili mani degli artisti locali.Ci si può immergere nei numerosi e vivaci mercati all’aperto dove trovare piccoli capolavori d’argenteria e tessuti “batik” meravigliosamente lavorati a mano, celebri per i disegni intricati e suggestivi.

Capitale della Malesia, città moderna e dinamica, in cui grazia e sapore del vecchio mondo resistono tra grattacieli in vetro e acciaio ed edifici in stile moresco. Lo shopping, in questa città cosmopolita, richiede una notevole dote di tempo da spendere nei numerosi centri commerciali. Per le occasioni si può passeggiare al Central Market, al Karyaneka Handcraft Centre e nella bizzarra Petaling Street. Una raffinata architettura caratterizza il Palazzo del Sultano Abdul Samad, la stazione ferroviaria, il Centro Dayabumi, il Royal Selangor Club, ma soprattutto il Loke Artiquariam, che espone una formidabile collezione di opere d’arte. Tra le attrattive all’aperto si possono visitare le Grotte di Batu, spettacolare formazione calcarea che ospita alcuni santuari Indù; il Parco Agricolo dello Scià Alam, insediamento agroforestale con una flora varia e rigogliosa, e, ancora, il lago Gardens, con i suoi ettari di splendida vegetazione tra giardini traboccanti di fiori multicolori.

Nuova capitale amministrativa e finanziaria della Malesia, è una città moderna e tecnologica, edificata per alleviare dalla congestione e dal sovraffollamento Kuala Lumpur.

La sua popolazione è un’affascinante mescolanza di razze Malese, Cinese, Indiana, e Portoghese. Nel XV secolo divenne famosa per essere il più grande porto dell’Asia e centro del commercio delle spezie. Successivamente venne colonizzata dai Portoghesi, dagli Olandesi ed infine dagli Inglesi, ciascuno dei quali lasciò tracce indelebili del proprio passaggio. I segni di questa vicenda si possono scoprire nella chiesa di S. Paolo, nella fortezza di Famosa (teatro dell’assedio delle milizie olandesi alla guarnigione portoghese), nella Christ Church e nella Stadthuys, eredità della dominazione olandese. Altre tradizioni si rivivono nel tempio di Cheng Hoon Teng, il più antico luogo di culto cinese in Malesia, e nel Baba Nyonya Heritage Museum, dove sono conservati numerosi reperti risalenti al XV sec.. Da non perdere il Cultural Museum, riproduzione del palazzo del Sultano, e una passeggiata alla ricerca di pezzi d’antiquariato lungo Jonker Street.

Seconda grande città della Malesia. Punti d’interesse sono le grotte di roccia calcarea di Perak Tong e di Sam Poh Tong con templi molto caratteristici al loro interno, il Museo Geologico, le rovine del Castello di Kellie, i Lake Gardens di Taiping, Bukit Larut Hill Resorts, il Museo Nazionale, la Moschea Ubudiah, il Santuario di Kuala Gula Bird e il Parco giungla di Kuala Woh.

Conosciuta per la sua bellezza naturale e per le sue leggende. Le spiagge popolari dell’ isola sono Pantai, Cenange, Pantai e Langkawi che dai resort di lusso agli alberghi di medio costo offre una buona varietà di sistemazioni. Tra i posti da visitare: Padang Masirat (il campo del riso bruciato), Telaga Tujuh (i sette pozzi), Telaga Air Panas (sorgente termale), Gua Cherita (grotta delle storie) e Makam Mahsuri (il mausoleo di Mahsuri). A sud di Pulau Langkawi si trovano due belle isolette da visitare in giornata: Pulau Singa Besar, un santuario di uccelli ed animali; Pulau Dayang Bunting la cui attrazione è un lago affascinante e tranquillo. 

Al largo della cittadina costiera di Lumnut, è famosa per le acciughe e i calamari. Sua principale attrazione sono le spiagge della costa occidentale, Pantai Puteri Dewi, Teluk Belanga, Teluk Nipah e Pasir Bogak. L’isola di Pangkor Laut è un’isola privata, la cui baia color smeraldo ha una bellissima spiaggia di sabbia fine e bianca in mezzo ad un paesaggio puro ed intatto.

Designata parco marino, è la più grande tra un gruppo di isole al largo di Terenganu. Immersioni subacquee e nuoto sono le attività principali.

Isola vivace e movimentata con numerose spiagge incontaminate: è un luogo perfetto per chi ama il sole con intricate scogliere per le immersioni e acqua cristallina per nuoto e lo snorkeling.

Con una dote di centinaia di chilometri di costa dorata, la Malesia offre una svariata selezione di spiagge e isole, ognuna con le sue peculiarità e il proprio fascino. La linea costiera è punteggiata da piccole isole che nei sottofondi marini ospitano un’affascinante varietà di coralli e pesci. L’acqua cristallina invita alle immersioni subacquee.

Quest'isola appartiene allo stato del Terengganu, che si estende sulla costa orientale lungo una linea costiera di 225 km. Le spiagge sono splendide: sabbia dorata e acqua cristallina ne fanno luoghi ideali per le immersioni e per una rilassante vita di mare. É anche uno dei rari rifugi che le tartarughe giganti scelgono per nidificare. Perenthian in lingua malese significa "sosta" (un tempo era infatti luogo di sosta per pescatori e pirati).

L’isola di Penang è un pot-pourri di culture Malese, Cinese, Indiana e Nyonya. La capitale Georgetown è il centro commerciale ed amministrativo dello Stato: le sue attrazioni includono il Museo Nazionale e la Galleria d’Arte, il Forte di Cornwallis, Wat Chayamangkalaran, la Moschea Nazionale, la Moschea di Kapitan Kling e i Templi di Khoo Kongsi e Kuan Yin Teng. Penang è famosa anche per le sue spiagge, ideali per qualsiasi tipo di sport acquatico. Altri posti di interesse sono il Tempio dei Serpenti, Penang Hill, il Tempio di Kek Kik Si, l’allevamento di farfalle, il Tempio di Mariamman, il Giardino Botanico e un Parco Avicolo a Seberang Jaya.

Questo Parco Nazionale è la foresta tropicale più antica del mondo e ospita migliaia di specie di flora e fauna immutata da più di 100 milioni di anni. Vi dimorano rigogliose e abbondante specie botaniche ed è un luogo particolarmente indicato per l’osservazione e lo studio degli animali. In questa vasta area si trova anche Gunung Tahan, cima più alta della penisola (2.187 m) ed entusiasmante vetta da conquistare per gli appassionati di montagna (3 giorni di marcia per raggiungere la cima).
Con una superficie di 4.343 Km quadrati, lambisce i confini degli Stati di Kelantan, Terenganu e Pahang. I visitatori possono praticare trekking, risalire i fiumi in canoa o cimentarsi nell’emozionante discesa delle rapide.

A 1.829 m s.l.m., nello Stato di Pahang, uno dei punti più alti delle Penisola. Tre sono le principali località: Ringlet, Tanah Rata e Brinchang, tutte assai popolari tra i turisti. Il clima fresco che varia dai 10° ai 21° e un terreno ricco la rendono il luogo ideale per la coltivazione del tè e un’ampia varietà di ortaggi e frutta. Le attrazioni locali comprendono la piazza del mercato a Brinchang (negozi di artigianato), il Tempio Buddista Chin Swee, la visita alle coltivazioni di frutta e verdura e alle piantagioni di te. Da vedere le vecchie case in stile coloniale. Per gli amanti del green da segnalare un bel campo da golf di 18 buche.

Festa  indù della Luce, celebra il trionfo del bene sul male, della luce sulle tenebre: prevede visite a templi e preghiere agli altari domestici. Caratteristica unica di questa celebrazione è il concetto di casa aperta, che prevede l’invito a partecipare alla festa ad amici provenienti da comunità diverse.

Puasa, è preceduto dal mese di Ramadhan che è il mese più sacro del calendario islamico in tutto il mondo in cui i musulmani osservano il digiuno o Puasa.
La celebrazione dura per un mese ma la per la maggior parte è concentrata nei primi tre giorni.

Festa consacrata alle divinità indù Murugan. Si svolge a  Kuala Lumpur, dura  tre giorni e  culmina nella processione che inizia al Tempio Sri Mahamariaman in Chinatown e termina a Batu Caves.

Una delle più importanti feste buddiste in Asia, commemora tre importanti eventi nella vita di Gautama Buddha - la sua nascita, l'illuminazione (Nirvana) e morte (Parinirvana). Durante la festività  le statue del Buddha nei templi vengono addobbate con  collane di fiori profumati