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Thailandia

In Thailandia si susseguono panorami spettacolari: dalle montagne del nord con le pittoresche minoranze etniche, dove templi e antiche capitali fanno da scorcio alla vita agreste ancorata alle tradizioni, alle pianure alluvionali del centro con le splendide testimonianze artistiche del passato, a Bangkok città dove si mescolano antico e moderno, fino alle meravigliose spiagge del sud, avvolte da mari incantevoli e da una rigogliosa vegetazione.

Clima:

Sono tre le stagioni: la stagione delle piogge, da maggio a ottobre, caratterizzata da venti marini da sud-ovest e temperature fra i 30 e i 34°. Si verificano brevi scrosci torrenziali. La stagione calda, da aprile a maggio, caratterizzata da scarsissima piovosità e dalle temperature più alte dell’anno. La stagione fresca, da novembre a marzo, considerata il miglior periodo per visitare il Paese. La temperatura media è di 27° e non piove praticamente mai.

Informazioni utili per il viaggiatore:

Le seguenti informazioni valgono come sintesi generale che può subire variazioni senza preavviso, per questo vi preghiamo di consultare il sito della Farnesina http://www.viaggiaresicuri.it/  per tutti gli aggiornamenti sul paese.

Abbigliamento

Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T - shirt, camicie e pantaloni di tela, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno. Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un K-way per qualche improvviso acquazzone ed un maglioncino che si renderà necessario per le escursioni sulle montagne del Nord o per l’immancabile aria condizionata degli hotel, dei negozi e dei centri commerciali. Indispensabili un paio di scarpe comode per camminare in città e scarponcini da trekking per le escursioni nel nord del paese.

Acquisti
La Thailandia è il paradiso dello shopping e vi si trova tutto quello che può servire a prezzi molto inferiori rispetto a quelli europei. Dalle bancarelle dei mercati con articoli a basso costo fino ai più lussuosi negozi di Bangkok che propongono articoli firmati o importati, la scelta è molto varia e per gli appassionati il divertimento è assicurato. Capi di abbigliamento, sete pregiate, argenteria, bronzi, ceramiche e vasellami, oggetti in legno intagliato, miscellanea, vimini, lacche, oggetti in peltro, pietre preziose e gioielli finiti, si sommano ad un’incredibile varietà e raffinatezza di oggetti artigianali che in Estremo Oriente trovano ben pochi concorrenti. Giocare al ribasso è sicuramente una regola fondamentale per qualsiasi approccio commerciale e il prezzo finale dell’articolo, che molte volte può scendere fino al 50 % del prezzo iniziale, dipende solo dall’abilità a trattare di chi compra e di chi vende. Avendo del tempo a disposizione è buona regola visitare diversi negozi o bancarelle prima di decidere l’acquisto dell’articolo perché, i prezzi possono variare anche di molto. Bisogna fare molta attenzione se si vogliono acquistare oggetti di antiquariato perché, esistono leggi rigorose che proibiscono l’esportazione di antiche figure del Buddha o di frammenti di sculture a carattere religioso. Questi oggetti si possono acquistare liberamente sul territorio ma, se si intende esportarli ci si dovrà affidare ad antiquari professionisti che garantiscono, tramite certificati, la legalità dei pezzi messi in vendita, così da evitare problemi doganali.

Alimenti e Bevande
Gli alimenti e le bevande sono all’origine dei principali disturbi di chi viaggia nei paesi caldi. I grandi alberghi e ristoranti normalmente assicurano condizioni igieniche che mettono al riparo da questi rischi. Chi invece utilizza qualche struttura di livello inferiore dovrà osservare alcune precauzioni. Sarà prudente consumare solamente cibi cotti al momento, in modo particolare le verdure ed i legumi, che altrimenti dovranno essere lavati con cura (usare acqua in bottiglia o addizionata con amuchina o aceto) e conditi con aceto. Per quanto riguarda le bevande, sarà bene evitare l’acqua del rubinetto ed il ghiaccio nelle bibite. Bere solo acqua in bottiglia o bollita, bibite in bottiglia e bevande calde tipo il caffè ed il tè.

Ambasciate
Ambasciata Italiana in Thailandia: CRC Tower, CRC Tower, All Seasons Place, 40° piano , 87 Wireless Road, Lumphini, Pathumwan,Bangkok 10330 – Telefono (0)2 250 4970 -  www.ambbangkok.esteri.it

Ambasciata Thailandese in Italia: Via Nomentana, 132 - 00162 Roma - Telefono 068622051 - email: thai.em.rome@wind.it.net

Assistenza Medica
Tutte le principali località turistiche ed i maggiori centri del paese hanno ospedali e cliniche ben organizzati, pronti ad accogliere qualsiasi tipo di emergenza. Nella quota di iscrizione dovuta per tutti i nostri viaggi è inclusa la polizza assicurativa che garantisce il rimborso di eventuali spese per trattamenti o, nel caso fosse necessario, il rimpatrio.

Assistenza Turistica
La TAT (Tourism Authority of Thailand) è l’autorità ufficiale per l’informazione turistica del Paese. Conta decine di sedi sparse su tutto il territorio che forniscono informazioni e vario materiale stampato come le piantine delle località e volumetti che contengono informazioni sugli alberghi, orari di autobus e treni …ecc. A Bangkok la sede centrale della TAT è: 1600 New Phetchaburi Road, Makkasan, Ratchathevi, telefono 662 250 5500

Comportamento
Le buone maniere sono bene accette dovunque, e ciò che è considerato buona educazione in altri paesi è considerato buona educazione anche in Thailandia. Comunque, ci sono alcuni tabù sociali e religiosi che sarà bene rispettare per non arrecare offesa. Ad esempio, i thailandesi riveriscono la Famiglia Reale. Persino le persone scontente della società che ignorano le leggi e le regole della comunità non tollerano il poco rispetto verso la monarchia thailandese. E’ bene non lanciare ingiurie o espressioni esplicite di rabbia che sono considerate rozze e volgari. Quando si accede ai luoghi sacri ci si deve vestire in modo dignitoso e ci si deve togliere le scarpe. Le scarpe devono essere tolte anche quando si entra in una casa privata. Non si deve mai toccare la testa di qualcuno perché è considerato un segno di disprezzo; la testa è la parte più nobile del corpo. Indicare qualcuno con i piedi è considerato come la peggiore delle ingiurie, perché il piede è la parte più disprezzata del corpo. Ogni immagine del Buddha, grande o piccola, rovinata o intatta che sia, è considerata un oggetto sacro e quindi va rispettata e non ci si deve arrampicare sopra per scattare delle fotografie. Le effusioni affettive in pubblico, tra uomo e donna, non sono viste di buon occhio.

Corrente Elettrica
La corrente elettrica è a 220 Volt C.A. in tutto il paese. Ci sono molte spine e prese di corrente in uso, ma per i piccoli elettrodomestici sarà bene portare con sé una spina di riduzione. I migliori hotel rendono disponibili trasformatori di 110 Volt.

Documenti e Visto
Per entrare in Thailandia è necessario il passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di ingresso  e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale. Si sono verificati casi di turisti arrestati perché sprovvisti del documento.. Per soggiorni inferiori ai 30 giorni non è richiesto il visto. Per soggiorni superiori ai 30 giorni è richiesto il visto, che viene rilasciato dall’ambasciata o dal consolato Thailandese nel proprio paese e che ha una validità massima di 90 giorni.

Divieti
In Thailandia e’ espressamente vietato possedere, vendere, importare ed esportare sigarette elettroniche e loro componenti. Chi viene trovato in possesso di una sigaretta elettronica, compresi gli stranieri che si trovano in Thailandia per ragioni di turismo, e’ punibile con una multa pari a cinque volte il valore del bene cui puo’ aggiungersi una pena che puo’ arrivare a cinque anni di reclusione.

Dogana
E’ vietato importare riviste pornografiche, prodotti e valuta contraffatti, specie animali protette e armi. E’ severamente vietato esportare immagini di Buddha vecchie o antiche. Per esportare oggetti di antiquariato o oggetti d’arte (copie o originali) è necessario richiedere il permesso al Dipartimento dei Musei Nazionali (informazioni tel. 0066 22261661). Per altri beni infine l’importazione e l’esportazione è soggetta a restrizioni, consigliamo di visitare il link http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?thailandia&no_cache=1 per ulteriori informazioni al riguardo.

Fotografie e Riprese
Si consiglia un atteggiamento rispettoso se si vuole riprendere la popolazione locale ed è opportuno chiedere il permesso agli interessati che generalmente si dimostrano molto disponibili. In Thailandia si possono trovare tutti i tipi di schede di memoria, sia per fotografia che per video. I migliori centri fotografici hanno anche eccellenti laboratori di sviluppo, ad un costo inferiore rispetto a quello italiano. Le videocamere e le macchine fotografiche non sono ammesse senza permesso in alcuni luoghi sacri o in qualche museo come ad esempio nella Cappella del Buddha di Smeraldo (Wat Phra Keo) o in alcune sale del Museo Nazionale.

Gastronomia
La cucina thailandese, ricca di varietà, fa particolarmente uso di ingredienti speziati come il coriandolo, lo zenzero, la menta, il cardamomo, il curry, creando piatti raffinati e profumati che tradizionalmente sono molto simili a quelli cinesi ma che non hanno niente a che fare con quelli della cucina cinese conosciuta in Italia. Un tipico menù è generalmente composto da un piatto di riso accompagnato da qualche piatto di carne, di vegetali, di pollo o di pesce. Anche nei ristoranti più modesti come quelli nei mercati, si potrà trovare una ricca varietà di pietanze che vanno dalle zuppe con spaghetti di soya, al riso saltato in padella, al pollo, alla carne di maiale e di manzo, ai granchi alla griglia e ai numerosi vegetali. I piatti più popolari sono il Khao phat, riso fritto con pezzi di carne, di granchio, cipolle e uova, il Tom yam koung, una zuppa di gamberetti speziata con la limoncina, il Neua yang kaoli, filetto di manzo marinato, e il Thot man pla, frittelle di pesce. Davvero impressionante è l’infinita varietà di frutti tropicali, per la maggior parte sconosciuti in Europa, e deliziosi sono pure i succhi di frutta. Normalmente questi piatti vengono accompagnati con un tè freddo o con un caldissimo tè cinese servito in piccole coppette. Non mancano, comunque, le più comuni bevande alcoliche ed analcoliche, di importazione e non. In tutto il Paese si potranno comunque trovare ristoranti con le più svariate cucine internazionali.
Ormai, nelle località turistiche del Paese, sono a decine i ristoranti specializzati in cucine occidentali, arabe ed asiatiche e stanno prendendo sempre più campo anche i Fast Food e gli Snack Bar in stile occidentale.

Introduzione in Thailandia di Medicinali per uso Personale
La legge thailandese disciplina in modo dettagliato le modalità di introduzione, all’atto dell’arrivo in aeroporto, di medicinali per uso personale da parte di cittadini stranieri. I medicinali "da banco", che in Italia si acquistano senza ricetta medica (antidiarroici, paracetamolo, aspirina, etc.), possono essere liberamente portati in Thailandia senza particolari restrizioni. Per i medicinali che vengono invece acquistati con ricetta medica, si riporta di seguito la procedura corretta da seguire per non incorrere nel sequestro dei medicinali su disposizione delle competenti autorità doganali. Ogni medicinale deve essere inserito nella sua scatola originale (non sono ammessi, ad esempio, flaconcini o pastiglie senza confezione).Ogni scatola di medicinali deve essere accompagnata da una prescrizione medica redatta in lingua inglese, nella quale vengono specificati la necessità medica, il tipo di medicina e di cura nonché il quantitativo.All’arrivo in aeroporto l’interessato deve dichiarare formalmente, prima di passare la dogana, l’importazione di medicine per uso personale. La dichiarazione deve essere resa presentando la prescrizione medica in inglese presso presso l’Ufficio locale della Food and Drug Administration, che si trova in tutti gli aeroporti nell’area del recupero bagagli prima del transito doganale. Nel caso dell’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok, l’Ufficio si trova nei pressi del nastro bagagli n. 23. I medicinali per uso personale non correttamente dichiarati presso l’Ufficio della Food and Drug Administration sono passibili di sequestro da parte dell’Ufficiale doganale senza possibilità di opporre appello.

Lingua
Il Thailandese, che è la lingua ufficiale del Paese, appartiene alla famiglia sino-tibetana e nella lingua parlata si divide in tre principali forme dialettiche: quello di Bangkok che è il più comune nel Paese, quello orientale detto Khorat e quello settentrionale detto Shan. Inoltre, nella regione del Nordest, l’etnia Lao Thai parla il Lao, una lingua che mescola il thai e il laotiano. Il Thailandese è una lingua "tonale" e risulta molto difficile al viaggiatore occasionale distinguere le quasi impercettibili differenze di tonalità che hanno un ruolo molto importante nel senso delle frasi. A Bangkok, dove rappresenta la maggiore lingua commerciale, e in tutte le strutture turistiche delle principali località, la lingua inglese è largamente diffusa. Nei maggiori alberghi e ristoranti spesso sono parlate anche alcune lingue europee. In tutta la nazione i segnali stradali riportano indicazioni sia in Thailandese che in inglese.

Normative Locali Rilevanti
Divieto di fumo
Dal 31 gennaio 2018 è proibito fumare su ventiquattro spiagge della Thailandia, tra le più note e frequentate dai turisti. I trasgressori saranno puniti con 1 anno di reclusione e/o 100.000 Baht di multa (2.700 Euro). Si raccomanda di attenersi scrupolosamente al divieto. Le Autorità thailandesi applicano la normativa con estremo rigore, senza eccezioni. Il diritto thailandese prevede inoltre che chi viola la legge sia incarcerato per tutta la durata delle indagini e del processo, salvo il pagamento di una cospicua cauzione.

Lista delle spiagge interessate dal divieto http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/2017/10/attenzione-divieto-di-fumo-in-spiaggia.html

Pene severe in caso di reati “minori”.  Alcuni reati che in Italia sono abitualmente considerati “minori” possono generare in Thailandia pesanti conseguenze giudiziarie, con l’irrogazione di pene severe. Ad esempio, in caso di furto di oggetti di modesto valore, di possesso o acquisto di modiche quantità di stupefacenti leggeri, di possesso o utilizzo della sigaretta elettronica, di permanenza nel territorio thailandese oltre la scadenza del visto, le Autorità di polizia procedono generalmente all’arresto immediato e all’avvio di un processo. Il sistema thailadese prevede per chi è indagato o sotto processo (stranieri compresi) l’incarcerazione, a meno che il giudice non decida di stabilire un’onerosa cauzione affinchè l’accusato possa attendere in libertà il termine del processo (in caso di stranieri, il passaporto viene trattenuto dalla polizia per evitare la fuga). Al termine del processo per reati del tipo di quelli richiamati, gli stranieri, invece che essere rimessi in libertà, possono essere formalmente espulsi, con spese a loro carico, e solo dopo aver soggiornato alcuni giorni nel Centro di Detenzione dell’Immigrazione di Bangkok.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe pesanti: la normativa sul possesso e spaccio di sostanze stupefacenti è molto severa, anche per dosi limitate. In caso di flagranza di reato, l’arresto è immediato. Le Autorità di polizia effettuano controlli a campione con test delle urine (per verificare eventuali tracce di sostanze stupefacenti). Le pene previste in Thailandia per spaccio sono severissime, e nei casi più gravi la normativa locale contempla anche la pena capitale. 

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la normativa per i reati contro la morale, se commessi ai danni di minorenni, prevede pene detentive sino ai quaranta anni di reclusione. I reati di droga e quelli sui minori sono trattati con la massima severità. Va inoltre ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese. 

Normativa per l’importazione di medicinali: Alcuni medicinali della famiglia degli ansiolitici e delle benzodiazepine sono considerati sostanze stupefacenti (es. Xanax e Alprazolam). Per evitare problemi è opportuno segnalare il loro possesso all’arrivo in Thailandia secondo la procedura descritta nella sezione sottostante “Introduzione in Thailandia di medicinali per uso personale”. 

Normativa prevista per reato di lesa maestà: è in vigore una rigida normativa che disciplina il reato di lesa maestà e prevede pene molto severe, inclusa la reclusione fino a 15 anni. Il vilipendio e le critiche alla persona del Sovrano e/o degli altri membri della famiglia reale – oltre che alla religione buddista – possono, infatti, provocare imprevedibili reazioni da parte della popolazione e delle Autorità locali, nonostante la grande tolleranza che è normalmente in uso nel Paese. A seguito del decesso del Sovrano, l’applicazione di tale normativa è diventata ancora più stringente e può essere applicata anche per commenti verbali tra privati o sui social media e per atti di vilipendio a simboli nazionali come la bandiera.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l'Ambasciata per la necessaria assistenza.

Informazioni per le aziende
Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all’Ambasciata.

Mance

Generalmente i conti dei ristoranti sono comprensivi del servizio e quindi sarà facoltativo lasciare una mancia. E’ invece buona usanza darla al personale degli hotel che prestano un buon servizio.

Ora Locale
+6h rispetto all'Italia; +5h quando in Italia è in vigore l'ora legale.

Tasse Aeroportuali
Di norma le tasse aeroportuali includono già le tasse di uscita dal Paese. Consigliamo comunque di verificare in aeroporto, trattandosi di regolamentazioni soggette a variazione.

Telefono
Per telefonare in Thailandia dall'Italia occorre comporre il prefisso 00139. Per telefonare in Italia dalla Thailandia occorre comporre il prefisso internazionale 0039. Si possono effettuare telefonate dalle cabine pubbliche per chiamate internazionali usando una speciale carta telefonica in vendita presso le cartolerie e nei centri telefonici. In Thailandia funzionano 4 sistemi di telefonia cellulare: GSM 900, GSM 1800, GSM 1900, WCDMA 2100, con buona ricezione nei centri urbani e in gran parte delle zone non urbane.

Vaccinazioni
È obbligatorio per tutti i viaggiatori superiori all’anno d’età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione, nonché per tutti i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione.

Valuta

L’unità monetaria thailandese è il Baht, suddiviso in 100 Satangs. Vi sono in circolazione banconote da 10 Bath (colore marrone), 20 Bath (colore verde), 50 Bath (colore blu), 100 Bath (colore rosso), e 500 Bath (colore porpora). Vi sono, inoltre, monete da 1 Bath, da 5 Bath, da 10 Bath, da 25 Satang e da 50 Satang. I Traveller’s Cheques in dollari americani o in altre valute europee possono essere facilmente cambiati in tutte le banche e nei numerosi uffici di cambio autorizzati. Generalmente, i tassi di cambio offerti dagli hotel sono più bassi di quelli offerti dalle banche e dagli uffici di cambio. Le maggiori carte di credito internazionali (American Express, Diner, Visa, Master) sono accettate nelle maggiori banche, nei ristoranti, negli hotel e in numerosi negozi. I turisti stranieri possono portare liberamente all’interno del Paese banconote e altri tipi di valuta estera. E’ possibile consultare il cambio attuale al link http://uif.bancaditalia.it/UICFEWebroot/.